No. Oggi sono 86 i paesi del mondo che adottano il nostro sistema, tra cui ben 22 dei 28 stati membri dell’Unione Europea. L’operato del Notariato riguarda il 60% della popolazione mondiale.

Anche in stati come la Cina e la Russia si è deciso di introdurre il sistema di Notariato italiano, e lo si sta valutando anche negli USA a seguito della crisi dei mutui subprime. Perché questa espansione? Perché questi paesi considerano il controllo preventivo notarile una certezza giuridica per i cittadini e gli investitori, con effetti positivi a livello economico e sociale.

La trasmissione digitale degli atti adottata dai notai italiani è considerato un modello di sicurezza da imitare e di eccellenza made in Italy.