Un notaio su 3 oggi è donna.

La quota femminile, il 32% nel 2015, era l’11% nel 1980: una crescita esponenziale, passando in termini assoluti da 436 (nel 1980) a 1.577 (nel 2015). Contraddicendo ogni stereotipo, il Sud Italia presenta la percentuale maggiore di presenza femminile: in Calabria il 44% dei notai è donna, nel Molise il 38%, in Abruzzo e Basilicata intorno al 37%. Le donne notaio sono ovviamente più presenti nel segmento più giovane: tra i notai under 45 sono quasi il 43%.

Anche i loro guadagni sono pari a quelli degli uomini e non tutte le professioni possono dire lo stesso. Le diversità però riemergono negli organismi di categoria, dove le donne presidente sono poche, circa il 20%; si arriva a quasi il 30%, anche conteggiando le cariche di consiglieri, tesorieri, vice presidenti locali.

Qui il video delle donne notaio che raccontano tutte le tutele garantite ai cittadini dalla loro professione.

(Queste cifre sono state rese note nel giugno 2015 a Roma, nel corso dell’evento ‘Notariato, la scalata delle donne’, organizzato dalla Fondazione Marisa Bellisario,)